Origine della cucina in muratura

La cucina in muratura nasce in Italia nel dopoguerra con la diffusione dell’elettricità e dei frigoriferi ad uso familiare in particolare nelle zone rurali . In precedenza la cucina era composta da pezzi singoli, quali il focolare , la ghiacciaia, il lavello…, era un ambiente adibito alla sola cottura dei cibi e non anche ad ambiente all’interno del quale mangiare. L’idea di cucina più vicina a come la intendiamo oggi nasce attorno agli anni ’60, un ambiente ricco di calore con il sapore della tradizione, diventando il fulcro della casa dove si riunisce tutta la famiglia.

La cucina in muratura si compone di una serie di muretti portanti che possono essere fatti con mattoni pieni, mattoni forati, mattoni sestino e, più recentemente anche da blocchi di calcestruzzo alleggerito. Sui muretti verrà poggiato il top, così da creare dei vani contenitori che verranno attrezzati con ante, cassetti, ed elettrodomestici in base all’utilizzo al quale saranno dedicati, fissati direttamente sulla muratura. A completamento della cucina ci saranno colonne dispensa e per elettrodomestici, e, nella parte superiore i pensili. Un ruolo importantissimo nella cucina in muratura lo rivestono la cappa d’arredo in legno, ferro, rame oppure anch’essa in muratura, le nicchie o pareti curve e sagomate oltre ai complementi d’arredo quali vetrinate e credenze.

Ci si potrebbe aspettare di trovare la cucina in muratura solo in campagna o montagna, in realtà, con la sua vasta scelta di personalizzazioni a livello di materiali e colori, la cucina in muratura, si adatta benissimo anche a contesti urbani o marini.

La cucina in muratura è un sogno ad occhi aperti, con la sua costruzione prettamente artigianale solida e resistente, rievoca un’atmosfera antica con il gusto dell’eleganza e della tradizione.